Dalle “ceneri” di Gfloppy ecco che nasce (soprattutto grazie ad un invito lanciato da Emanuele Bassi) Gnome-format un’ utility che sara’ in grado di formattare qualsiasi tipo di supporto removibile.
Ecco un disegnino
Un grazie a Paul Betts e Riccardo Setti che hanno raccolto l’ invito di Emanuele.
Fonte: http://www.barisione.org/



Febbraio 9, 2007 alle 8:22 am |
Ottima idea, allora aspettiamo con impazienza!
Febbraio 9, 2007 alle 10:06 pm |
era ora:)
Febbraio 10, 2007 alle 9:51 am |
ha ragione freedreamer, “era ora”. Siamo nel 2007 e ancora non c’era una utility grafica per “formattare dischi di varia natura”. La struttura HAL sembra consolidarsi e crescere ogni giorno di più: ho recentemente letto che integreranno anche il probing per scanner (usato da SANE) in modo da essere utilizzabile con Flegita.
Febbraio 10, 2007 alle 12:22 pm |
daniele: purtroppo, ad HAL manca la possibilità di formattare (e di partizionare); la questione era stata aperta un anno e mezzo fa, ma purtroppo nessuno è riuscito fino ad ora a risolverla, specie per i potenziali problemi di sicurezza in un ambiente non-desktop (quali utenti possono formattare? e cosa possono formattare?). spero che gnome-formatter riapra il discorso sulla lista di sviluppo di HAL.
Febbraio 10, 2007 alle 4:16 pm |
emanuele: oltre alla rilevazione dei supporti vari (dischi, usb, ecc.) che si può delegare ad HAL, perché accollargli anche partizionamento/formattazione? Pensi che sia assolutamente necessario farlo?
Febbraio 11, 2007 alle 3:31 pm |
@daniele: perché HAL permette di gestire le policy di sicurezza, cosa che altrimenti ogni applicazione deve fare per sé (e se devo gestire un deployment di un migliaio di macchine può rappresentare un problema, ad esempio). un sistemista (o un utente) può permettere a un gruppo di utenti la formattazione, oppure inibirla a un altro gruppo. HAL serve anche a questo, quindi ha perfettamente senso che se ne occupi.
Febbraio 12, 2007 alle 8:43 pm |
…e sia allora!
Febbraio 13, 2007 alle 1:58 am |
@Emanuele
Grazie mille per il tuo contributo tecnico